Alghero, gallina viva chiusa in una busta e abbandonata in strada: «Come si può arrivare a tanta crudeltà?»
Una gallina chiusa dentro un sacchetto e abbandonata in strada, come fosse un rifiuto da gettare via. È quanto denunciato dall’animalista Enrico Rizzi, che ha raccontato l’episodio avvenuto ad Alghero, affidando ai social parole di forte indignazione contro quello che definisce un gesto di inaudita crudeltà.
«Ma come si può? Non c’è limite alla disumanità e alla cattiveria di certa gente senza scrupoli», scrive Rizzi, che non nasconde la propria rabbia nei confronti del responsabile. «A chi ha fatto questo darei l’ergastolo», aggiunge, usando toni durissimi per condannare l’abbandono dell’animale.
Dietro la denuncia, però, c’è anche una storia di solidarietà. La gallina è stata notata da un giovane che, invece di voltarsi dall’altra parte, ha deciso di intervenire per salvarla. Il ragazzo l’ha recuperata e accompagnata personalmente in un’oasi, mettendola al riparo da ulteriori pericoli.
Rizzi ha voluto ringraziare pubblicamente chi gli ha segnalato l’accaduto: «Ringrazio di cuore S.E. che mi ha informato». Un riconoscimento particolare è stato rivolto anche al giovane soccorritore, il cui gesto ha permesso all’animale di ricevere una possibilità di salvezza. «Questa povera anima è stata davvero fortunata ad incontrarlo», conclude l’animalista, sottolineando il valore di un intervento che ha fatto la differenza.
Una vicenda che riaccende l’attenzione sul tema dell’abbandono e dei maltrattamenti agli animali. Se da una parte il gesto denunciato suscita indignazione, dall’altra il comportamento del giovane dimostra quanto la sensibilità e la prontezza di una singola persona possano essere decisive per salvare una vita.
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