Arte, il fuoco di Liliana Cano continua a brillare: a Sassari una grande retrospettiva
Dal 10 luglio al 20 settembre il Padiglione Tavolara di Sassari ospiterà “Liliana Cano. Il fuoco dentro”, la più ampia mostra dedicata all’artista che ha segnato la pittura sarda del Novecento. Oltre cento opere, tra dipinti, fotografie, documenti e materiali d’archivio, ripercorrono più di settant’anni di attività, dagli esordi del dopoguerra fino agli ultimi lavori realizzati prima della scomparsa, avvenuta nel 2021.
L’esposizione, curata da Davide Mariani, aprirà al pubblico venerdì 10 luglio alle 18 e rappresenta un’occasione per riscoprire il percorso artistico di Liliana Cano attraverso molte opere mai esposte prima. Tra queste figurano dipinti provenienti da collezioni private, tre piccoli candelieri realizzati negli anni Settanta, un grande quadro dedicato alla Discesa dei Candelieri e la documentazione fotografica del trittico monumentale “Les amants du soleil”, creato nel 1988 per l’Université d’été di Tolone. A chiudere il percorso sarà “Primavera”, un piccolo paesaggio dipinto nel 2020.
La mostra accompagna il visitatore attraverso i temi che hanno caratterizzato l’intera produzione dell’artista: il mondo agropastorale, il mito, la poesia, il sacro, la figura femminile e le grandi feste popolari. Un racconto che mette al centro la Sardegna, la sua cultura e le persone che l’hanno abitata, trasformando esperienze e ricordi in immagini dal forte impatto emotivo.
«Il fuoco dentro è il risultato di oltre due anni di studio e ricerca sull’opera di Liliana Cano», spiega il curatore Davide Mariani. «Il pubblico ritroverà i colori, i temi e la forza narrativa della sua pittura, ma avrà anche l’occasione di scoprirla sotto una luce nuova. Il titolo richiama quella passione che l’ha accompagnata per tutta la vita e il rosso, che lei definiva “il re dei colori”, cifra inconfondibile della sua arte».
L’appuntamento cade a vent’anni dal conferimento del Candeliere d’Oro Speciale, assegnato a Liliana Cano dalla città di Sassari nel 2006. Non è casuale nemmeno la scelta del Padiglione Tavolara, che negli ultimi anni è tornato a essere uno dei principali spazi espositivi della città. «Dedicare una grande mostra a Liliana Cano significa restituire ai cittadini un’artista che molti sentono ancora vicina», sottolinea l’assessora alla Cultura Nicoletta Puggioni. «La sua pittura continua a parlare a un pubblico ampio ed è entrata a far parte della memoria collettiva della Sardegna».
Ad accompagnare l’esposizione sarà anche un volume pubblicato da Silvana Editoriale, che raccoglie i risultati della ricerca condotta da Davide Mariani e propone una nuova lettura critica dell’opera dell’artista, con approfondimenti, immagini e materiali documentari.
La mostra è promossa dal Comune di Sassari con il sostegno della Regione Sardegna, il supporto della Fondazione di Sardegna e la collaborazione dell’Archivio Liliana Cano. L’ingresso è libero.
.
L'articolo Arte, il fuoco di Liliana Cano continua a brillare: a Sassari una grande retrospettiva sembra essere il primo su cagliari.vistanet.it.
Fonte originale: [Link]