Cagliari, a Sant’Elia vista sulla discarica: lo scempio sotto la Torre del Prezzemolo
A Cagliari, nel tratto di costa tra il borgo vecchio di Sant’Elia e la Torre del Prezzemolo, c’è un angolo di litorale che regala uno dei panorami più belli della città. Negli ultimi tempi, però, chi raggiunge questo punto panoramico per godersi la vista si trova davanti un altro genere di “spettacolo”. Una discarica abusiva fatta di sacchi di spazzatura, scatoloni e detriti abbandonati tra le rocce e lungo la sterrata che costeggia il declivio che dà sul mare.
Il degrado che accoglie chi arriva
Le immagini del posto raccontano un contrasto difficile da ignorare. Da un lato il mare, le rocce, il sentiero sterrato che si inerpica verso l’altura dove si staglia la torre. Dall’altro cumuli di immondizia lasciati lungo il percorso. Sacchi neri aperti, cartoni e rifiuti di vario genere sparsi senza alcun criterio. Famiglie e turisti che si avventurano fin qui si ritrovano quindi a dover costeggiare la spazzatura per raggiungere uno dei panorami più suggestivi della città.
La torre “de su Perdusemini”
Per i cagliaritani è la Torre de su Perdusemini, come viene chiamata ancora oggi in sardo (“perdusemini” è il modo in cui si indica il prezzemolo). Si tratta di una delle torri costiere cinquecentesche costruite per la difesa del litorale cagliaritano dagli attacchi provenienti dal mare. Dismessa dal servizio difensivo già nel 1638, la torre fu teatro, secondo alcune fonti, anche di un episodio legato a uno sbarco francese nel 1793. var isMobile = window.innerWidth
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