Dalla Sardegna ai festival mondiali: “Radici Invisibili” il documentario di Stefania Cugia sul dramma dei femminicidi
Vivi Quartu

Dalla Sardegna ai festival mondiali: “Radici Invisibili” il documentario di Stefania Cugia sul dramma dei femminicidi

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Admin Quartu.NET
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08 July 2026
19:27
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Prosegue il percorso festivaliero di “RADICI INVISIBILI – Nell’ombra dei femminicidi”, il documentario della regista sarda Stefania Cugia che indaga con delicatezza e rigore scientifico una delle piaghe più dolorose della nostra società. L’opera, nata e sviluppata in Sardegna, sta raccogliendo selezioni e consensi in prestigiosi festival cinematografici sia in Italia che all’estero. Il lavoro è stato selezionato e inserito nella programmazione ufficiale del BCT – Festival del Cinema e della Televisione di Benevento che si svolgerà dal 9 al 14 luglio, e dove verrà proiettato nella giornata di domenica 12 luglio.

A livello internazionale, il documentario ha ottenuto la nomination nella sezione Best Short Documentary Film al TINFF (Toronto International Nollywood Film Festival). Il festival canadese è particolarmente rilevante nel circuito globale in quanto è un festival qualificante per i Canadian Screen Awards (i massimi premi cinematografici e televisivi del Canada). Nelle scorse settimane, inoltre, l’opera è stata selezionata e proiettata a Roma all’interno della decima edizione del festival Cinema d’iDEA, rassegna cinematografica dedicata alle tematiche di genere.

La Sinossi dell’opera: Mentre le cronache nazionali continuano a riportare un’inarrestabile ondata di femminicidi, questo documentario scava nel profondo per comprendere le cause di questo fenomeno. Attraverso il dialogo con sociologi, psicologi e altri esperti, l’opera intraprende un viaggio nel cuore di una realtà spesso taciuta, con l’obiettivo di metterne a nudo le radici ed esplorare strategie concrete per contrastare questa violenza strutturale. Il documentario propone un percorso di riflessione e approfondimento su una realtà complessa, cercando di individuare strategie di contrasto.

Un percorso importante per il cinema indipendente sardo che, attraverso questo lavoro, dimostra la capacità di affrontare temi di stringente attualità con un linguaggio universale, capace di dialogare con le platee internazionali e di portare un contributo al dibattito sociale contemporaneo.

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