Dall’assalto alle spiagge ai tesori sottratti: record di sequestri e controlli straordinari all’aeroporto di Cagliari nel boom estivo
Vivi Quartu

Dall’assalto alle spiagge ai tesori sottratti: record di sequestri e controlli straordinari all’aeroporto di Cagliari nel boom estivo

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29 October 2026
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Dall’assalto alle spiagge ai tesori sottratti: record di sequestri e controlli straordinari all’aeroporto di Cagliari nel boom estivo.

In un’estate caratterizzata da una stagione da record, l’aeroporto di Cagliari-Elmas ha registrato il transito di oltre 3,5 milioni di passeggeri tra i mesi di aprile e settembre.

Di fronte a tale eccezionale crescita dei flussi turistici, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli ha intensificato notevolmente la propria attività, eseguendo oltre 2.800 controlli doganali e antifrode.

Tra i settori maggiormente interessati spicca l’azione di contrasto nel campo della tutela ambientale, che ha permesso di sventare le depredazioni perpetrate ai danni delle spiagge più belle dell’Isola.

Come specificato in una nota ufficiale, importanti risultati sono stati conseguiti grazie al sequestro di oltre 63 chili di sabbia, conchiglie e ciottoli illegalmente prelevati dalle coste.

Tali illecite condotte hanno riguardato alcune delle località privilegiate dell’Isola, tra cui Villasimius, Chia, Is Arutas, Alghero e il Poetto.

Per simili violazioni sono state contestate sanzioni per circa 70.000 euro nei confronti di viaggiatori colti a sottrarre beni naturali appartenenti al patrimonio collettivo della Sardegna.

La stessa azione di tutela del territorio ha inoltre interessato il patrimonio culturale e naturalistico della regione, portando al sequestro di particolari reperti prelevati da siti di particolare pregio ambientale e archeologico.

Tra questi figurano frammenti di stalattite recuperati nelle aree carsiche protette delle Grotte di Su Biddiriscottai, a Dorgali, e delle Grotte Su Marmuri, a Ulassai, oltre a preziosi reperti archeologici rinvenuti nell’area del sito di Nora.

Accanto ai danni ambientali, un altro fronte caldo è stato quello dei controlli monetari, dove è emerso un giro d’affari illecito notevole.

All’interno dello scalo sono stati infatti scovati in totale quasi 200 mila euro, somme di denaro spesso occultate nei bagagli dei viaggiatori per eludere i controlli aeroportuali e cercare in questo modo di aggirare le rigide regole vigenti sul trasporto di denaro contante.

La fitta rete di verifiche ha consentito di intervenire anche sul fronte della sicurezza sanitaria.

Grazie a tali accertamenti sono stati intercettati oltre 258 chili di prodotti alimentari di origine animale totalmente privi delle necessarie certificazioni sanitarie.

Allo stesso modo sono state bloccate numerose partite di sementi, piante, radici e materiali vegetali introdotti senza la prescritta documentazione fitosanitaria, elementi potenzialmente in grado di favorire la pericolosa diffusione di organismi nocivi per le coltivazioni e l’ambiente.

Sempre nell’ambito della tutela della salute e del mercato, i funzionari hanno proceduto al sequestro di quasi 4.000 farmaci e prodotti cosmetici introdotti in palese violazione della normativa vigente.

Infine, si segnala la rilevante attività di contrasto alla contraffazione e alla falsa indicazione di origine del Made in Italy.

Questo specifico ambito operativo ha condotto al sequestro di numerosi articoli recanti marchi contraffatti, direttamente riconducibili ai più noti brand internazionali operanti nei settori della moda, degli accessori e del lusso.

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