Il trucco dello scontrino fantasma per i contanti: maxi frode da 20 milioni di euro scoperta a Sassari
Vivi Quartu

Il trucco dello scontrino fantasma per i contanti: maxi frode da 20 milioni di euro scoperta a Sassari

Avatar
Admin Quartu.NET
Autore
11 July 2026
11:04
6 visualizzazioni

Una colossale frode fiscale da 20 milioni di euro, perpetrata sistematicamente per quattro anni, è stata scoperta a Sassari dai militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria. Sotto la lente d’ingrandimento delle fiamme gialle sono finite sette società commerciali che gestivano altrettanti maxistore in città, tutti specializzati nella vendita al dettaglio di abbigliamento, articoli per la casa e casalinghi. L’operazione, ribattezzata “Black option”, ha portato alla denuncia dei rispettivi rappresentanti legali, tutti di nazionalità cinese, con l’accusa di dichiarazione infedele e, in un caso, di omessa dichiarazione.

L’indagine è scattata in seguito a una serie di controlli preliminari che avevano evidenziato una sospetta anomalia legata ai metodi di pagamento dei clienti. I finanzieri hanno accertato che, qualora gli acquisti venissero saldati tramite carte di credito o bancomat (e quindi con sistemi elettronici tracciabili), i punti vendita emettevano un regolare scontrino fiscale provvisto del logo ministeriale “RT” (Registratore Telematico). Al contrario, per i pagamenti regolati in contanti, il personale rilasciava un semplice documento gestionale interno. Questo foglio era esteticamente identico a uno scontrino vero e proprio, ma privo del logo di trasmissione: lo stratagemma rassicurava il cliente ignaro e, allo stesso tempo, impediva l’invio telematico dei dati degli incassi all’Agenzia delle Entrate, occultando così cifre enormi al fisco.

Le perquisizioni mirate all’interno delle attività commerciali hanno permesso di sequestrare tutti i computer gestionali e i registratori di cassa. Attraverso l’analisi dei software, i militari hanno ricostruito il reale volume d’affari dei negozi nel quadriennio compreso tra il 2020 e il 2024. Per assicurare il recupero delle somme sottratte allo Stato, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sassari ha disposto un decreto di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca anche per equivalente. Ad oggi, la Guardia di Finanza ha già bloccato conti bancari, terreni, immobili, veicoli e quote societarie riconducibili ai sette indagati e alle loro aziende per un valore complessivo che supera i due milioni di euro.

L'articolo Il trucco dello scontrino fantasma per i contanti: maxi frode da 20 milioni di euro scoperta a Sassari sembra essere il primo su cagliari.vistanet.it.

Fonte originale: [Link]

Condividi questa notizia: