Incendio a Noragugume, intervento aereo e danni nel territorio
Il vasto incendio sviluppatosi venerdì 17 luglio 2026 nelle campagne di Noragugume ha richiesto un intervento esteso via terra e dall’alto, dopo che il fronte del fuoco si è avvicinato al centro abitato. Le verifiche su fonti istituzionali e di stampa confermano la gravità dell’episodio e i danni subiti dal territorio.
L’intervento di soccorso
I Vigili del fuoco di Nuoro hanno riferito che le squadre sono intervenute nel pomeriggio, con il supporto del Corpo forestale, di Forestas, dei volontari di protezione civile e dei mezzi aerei. Secondo l’ANSA, sul posto hanno operato due Canadair e diversi elicotteri, mentre il vento ha modificato la direzione delle fiamme evitando l’evacuazione delle abitazioni che inizialmente era stata presa in considerazione.
Le operazioni hanno riguardato anche la protezione di strutture e aziende presenti nell’area, in un contesto segnato da temperature elevate e alto rischio incendi in diverse zone della Sardegna.
I danni e le conseguenze
Nei giorni successivi, il Comune di Noragugume ha avviato le attività di ricognizione dei danni per cittadini e imprese colpite dal rogo del 17 e 18 luglio 2026. Un ulteriore resoconto dell’ANSA ha riferito di pesanti ripercussioni su aziende agricole, pascoli e animali, con un’area bruciata stimata in centinaia di ettari.
L’episodio si inserisce in una fase particolarmente critica per l’isola sul fronte degli incendi estivi, con un impiego intensivo della flotta aerea e delle squadre di emergenza.