“Mi manchi come l’aria”: il dolore di Giovanni per il fratello Francesco Caredda, morto a 21 anni per un linfoma
Vivi Quartu

“Mi manchi come l’aria”: il dolore di Giovanni per il fratello Francesco Caredda, morto a 21 anni per un linfoma

Avatar
Admin Quartu.NET
Autore
29 October 2026
17:50
4 visualizzazioni

Goni si stringe in un profondo dolore per la scomparsa di Francesco Caredda, spentosi a soli 21 anni all’ospedale Microcitemico di Cagliari dopo oltre un anno di battaglia contro un linfoma. Una storia di sofferenza ma anche di straordinario coraggio, raccontata attraverso le parole colme d’amore del fratello Giuseppe, che ha ricordato il momento in cui Francesco è arrivato nella loro vita: “Ricordo all’età di 11 anni quando ogni giorno stressavo mamma per avere un fratellino, era il mio desiderio più grande… dopo tanto provare sei arrivato e sei stato la nostra gioia più grande, hai illuminato le nostre giornate”.

Il calvario è iniziato improvvisamente: “L’anno scorso quel maledetto 13 agosto abbiamo scoperto la tua malattia, nessuno avrebbe mai pensato che avresti dovuto passare da lì in poi le pene dell’inferno. Quello che hai passato in più di un anno di cure non si dovrebbe augurare neanche al peggior nemico”. In questo lungo percorso, fondamentale è stata la presenza della madre: “Lei presenza costante. Lei che ti dava la forza con il suo sorriso e il suo carattere scherzoso di continuare nonostante i mille intoppi, nonostante i mille ricoveri”.

Nonostante la gravità delle sue condizioni, Francesco non ha mai smesso di sperare e di guardare al domani con dignità: “In un anno hai perso tutto, ma non hai mai perso la voglia di lottare come un vero guerriero. Fino all’ultimo anche quando la malattia ti lasciava senza forze avevi la voglia di comprare le scarpe, la tua passione più grande, e dicevi ‘queste le indosserò quando uscirò da qui'”. La sua compostezza ha lasciato un segno profondo in tutti: “Sei stato un fratello e un figlio modello, mai dato un problema, e anche nel momento dove potevi urlare e arrabbiarti non l’hai mai fatto, anzi hai sempre fatto tutto senza lamentarti e con un’educazione fuori dal comune tanto che anche i dottori rimanevano a bocca aperta”.

Il messaggio di saluto si chiude con una testimonianza d’amore indelebile e una consapevolezza nuova: “Fratellino mio ci lasci una lezione di vita che non dimenticheremo mai… Ci hai fatto capire che la vita va vissuta al massimo e che non bisogna lamentarsi per le banalità di tutti i giorni e che senza la salute nulla ha più senso. Ora il dolore è troppo forte, il nostro cuore si è spezzato in mille pezzi. Bro ti porterò sempre nel mio cuore e sono sicuro che ci rivedremo in un’altra vita. Mi manchi come l’aria. TI AMO”.

L'articolo “Mi manchi come l’aria”: il dolore di Giovanni per il fratello Francesco Caredda, morto a 21 anni per un linfoma sembra essere il primo su cagliari.vistanet.it.

Fonte originale: [Link]

Condividi questa notizia:

Commenti 0

Vedi sul forum

Nessun commento ancora. Avvia la discussione su questa notizia.

Accedi per commentare questa notizia.