Quartu, ordinanza anti-caldo per gli animali domestici
Cronaca

Quartu, ordinanza anti-caldo per gli animali domestici

Laura Sanna
Autore
29 July 2026
23:38
1 visualizzazioni

Quartu, ordinanza anti-caldo per gli animali domestici

Sintesi: Il Comune di Quartu Sant’Elena ha adottato un’ordinanza straordinaria per vietare la permanenza di cani, gatti e altri animali d’affezione in spazi esterni privi di adeguato riparo nelle ore più calde della giornata.

Il sindaco di Quartu Sant’Elena ha firmato un’ordinanza urgente per rafforzare la tutela degli animali domestici durante l’ondata di calore che sta interessando la Sardegna. Il provvedimento introduce limiti specifici alla permanenza degli animali in balconi, terrazze, cortili, verande e altri spazi esterni quando manchino ombra, ventilazione, acqua fresca e la possibilità di accedere a un ambiente più protetto.

Divieti e obblighi nelle ore più calde

Le fonti consultate riferiscono che il divieto riguarda in particolare la fascia oraria compresa tra le 10.30 e le 18.30. In questo intervallo non è consentito detenere animali d’affezione in aree esterne esposte al sole o comunque prive di protezioni adeguate contro il calore.

L’ordinanza impone inoltre di garantire un’ombreggiatura stabile, una corretta ventilazione, acqua fresca e potabile sempre disponibile e la possibilità per l’animale di raggiungere autonomamente uno spazio interno o un ricovero idoneamente rinfrescato. L’obiettivo dichiarato è prevenire sofferenze, disidratazione e colpi di calore.

Un provvedimento legato all’emergenza climatica

Secondo le ricostruzioni pubblicate da più testate, il provvedimento è immediatamente efficace e resterà in vigore fino al 15 settembre 2026, salvo modifiche legate all’andamento meteorologico. Il Comune collega la misura alla necessità di adottare cautele aggiuntive in una fase caratterizzata da temperature elevate e ripetute ondate di calore.

La vigilanza sul rispetto dell’ordinanza è affidata alla Polizia municipale, alle forze dell’ordine presenti sul territorio, al servizio veterinario dell’ASL e alle guardie zoofile. La misura si inserisce in un quadro più ampio di attenzione al benessere animale già richiamato dal regolamento comunale dedicato alla materia.

Fonti esterne

Condividi questa notizia:

Commenti 0

Vedi sul forum

Nessun commento ancora. Avvia la discussione su questa notizia.

Accedi per commentare questa notizia.