Quartu, parte il cantiere del parco urbano delle Fornaci Picci
Il Comune di Quartu Sant'Elena ha avviato un nuovo passaggio nella riqualificazione dell'ex compendio industriale delle Fornaci Picci, con la consegna dei lavori per il parco urbano che completerà l'intervento già in corso sugli edifici del complesso.
Un nuovo passo nella riqualificazione
La notizia è stata rilanciata il 5 agosto da Cagliari News e si inserisce in un percorso amministrativo gia avviato nelle scorse settimane dal Comune. La riqualificazione delle Fornaci Picci punta a trasformare un'area dismessa da decenni in uno spazio pubblico con funzioni ambientali, culturali e di servizio.
Un comunicato del Comune di Quartu del 6 luglio aveva gia annunciato la consegna dei lavori per l'edificio B e indicato come fase successiva la realizzazione del parco, con parcheggi e nuovi percorsi di collegamento interni al compendio. Il portale SardegnaCAT documenta inoltre la procedura di gara per il lotto dedicato al parco urbano, finanziato dalla Regione e cofinanziato dal Comune.
Cosa prevede il progetto
Secondo le informazioni disponibili, l'intervento sul parco urbano comprende percorsi ciclo-pedonali, aree verdi, circa 300 posti auto e una zona dedicata ai cani. Il progetto prevede anche opere di forestazione urbana, sistemi drenanti, recupero delle acque meteoriche e predisposizione per impianti fotovoltaici.
Nel complesso, l'operazione rientra in una strategia piu ampia di rigenerazione urbana che interessa l'intera area delle ex Fornaci Picci e che, oltre agli spazi aperti, comprende il recupero progressivo degli edifici del sito.
Il quadro finanziario e i tempi
Il Comune aveva gia indicato per il parco un contributo regionale da 4,5 milioni di euro, a cui si aggiunge un cofinanziamento comunale. La documentazione di gara pubblicata sul portale regionale conferma un appalto per il lotto del parco urbano da oltre 4 milioni di euro, con affidamento tramite procedura aperta.
Resta ora da verificare l'avanzamento concreto del cantiere e il rispetto del cronoprogramma, in un intervento che l'amministrazione presenta come centrale per restituire alla citta un'area oggi in trasformazione.