Quartu, polemica sui post social rivolti all’assessora Monica Sotgiu
A Quartu Sant’Elena si è aperto un confronto politico su due contenuti social rivolti all’assessora Monica Sotgiu e attribuiti al consigliere comunale Roberto Matta. Nove donne della maggioranza li hanno definiti sessisti e lesivi della dignità personale e istituzionale dell’assessora. Matta ha respinto l’accusa di misoginia, ricondotto una delle immagini a un inconveniente tecnico e riferito di essersi scusato durante una seduta del Consiglio comunale.
I contenuti al centro della contestazione
Secondo le ricostruzioni pubblicate da Cagliari News e Casteddu Online, la contestazione riguarda un post nel quale Sotgiu veniva indicata come «stagista» e un fermo immagine tratto da un video del Consiglio comunale, inquadratura che poneva l’attenzione sul corpo dell’assessora. Le firmatarie della presa di posizione ritengono che i due episodi vadano oltre il confronto politico e chiedono scuse formali.
La presa di posizione della maggioranza
Il documento è stato sottoscritto da Valeria Piras, Elisa Usalla, Romina Angius, Cinzia Carta, Marina Del Zompo, Barbara Cadoni, Romina Mura, Marcella Marini e Rossana Perra. Le esponenti della maggioranza sostengono che il dissenso debba restare sul piano delle scelte amministrative e non trasformarsi in riferimenti svalutanti alla persona o al genere.
La vicenda ha inoltre richiamato l’attenzione sul linguaggio utilizzato nel dibattito pubblico e sulla responsabilità di chi ricopre incarichi istituzionali quando comunica attraverso i social network.
La replica del consigliere
Matta ha negato che i contenuti avessero un intento misogino. Per il fermo immagine ha parlato di un errore tecnico e ha affermato di avere già presentato le proprie scuse in Consiglio comunale. Sotgiu, secondo quanto riferito dalle due testate, ha contestato questa ricostruzione dichiarando di non avere ricevuto scuse pubbliche.
Le versioni restano quindi divergenti sia sull’intenzione dei post sia sulle scuse. Al momento il confronto è affidato alle dichiarazioni dei protagonisti e delle esponenti politiche intervenute, senza che siano emersi ulteriori sviluppi istituzionali conclusivi.