Quartu rafforza i controlli per proteggere gli animali dal caldo estremo
Cronaca

Quartu rafforza i controlli per proteggere gli animali dal caldo estremo

Laura Sanna
Autore
08 August 2026
19:09
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Il Comune di Quartu Sant'Elena ha avviato una task force per rafforzare l'applicazione delle misure contro l'esposizione degli animali domestici al caldo estremo. L'iniziativa nasce dopo l'ordinanza firmata a fine luglio dal sindaco Graziano Milia e punta a coordinare controlli e segnalazioni durante le settimane più calde dell'estate.

Che cosa prevede la task force

Secondo quanto riferito dalle fonti locali e rilanciato da ANSA, il coordinamento coinvolge il Settore ambiente del Comune, la Polizia locale, i carabinieri, il Corpo forestale e il Servizio veterinario della Asl. L'obiettivo è intervenire più rapidamente nelle situazioni in cui cani, gatti o altri animali d'affezione vengano lasciati in balconi, terrazze o cortili senza adeguato riparo.

Il quadro normativo già in vigore

La task force si inserisce nell'attuazione dell'ordinanza comunale entrata in vigore il 28 luglio 2026. Il provvedimento vieta di detenere animali in spazi esterni privi di copertura idonea, soprattutto tra le 10.30 e le 18.30, e impone ombreggiatura, ventilazione, acqua fresca e la possibilità di accedere a spazi interni o ricoveri rinfrescati.

Segnalazioni e controlli

Le notizie pubblicate nelle ultime ore riferiscono di numerose segnalazioni da parte dei cittadini e della volontà dell'amministrazione di convogliarle in un canale coordinato, per evitare sovrapposizioni tra i vari soggetti incaricati dei controlli. La misura punta quindi a rendere più rapidi gli accertamenti e più uniforme l'applicazione dell'ordinanza sul territorio cittadino.

Il contesto

La decisione arriva in una fase segnata da temperature elevate e da nuove allerte per il caldo nell'area metropolitana di Cagliari. In questo contesto il Comune di Quartu ha scelto di rafforzare una linea di intervento già avviata nelle scorse settimane sul fronte del benessere animale, trasformando l'ordinanza in un sistema di vigilanza condiviso tra più enti.

Fonti esterne

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