Rita Coda Deiana, dall’infanzia in campagna alla poesia: l’artista che racconta la Sardegna
A cura di Massimiliano Perlato Mura
Dai primi disegni realizzati con il carbone sui muri di casa fino alla pubblicazione di raccolte poetiche, la vita di Rita Coda Deiana è accompagnata dalla passione per l’arte, la scrittura e le tradizioni della Sardegna. Una storia che affonda le radici nell’Ogliastra, terra d’origine dei suoi genitori, e si sviluppa tra il Campidano e Sadali, dove vive da circa dieci anni.
A raccontarla è la stessa artista in un’intervista a Massimiliano Perlato Mura, ripercorrendo i ricordi dell’infanzia trascorsa nell’Azienda San Michele, una tenuta agricola tra Donori, Serdiana e Ussana. Il padre vi lavorava come guardia giurata e Rita è cresciuta tra campi coltivati, strade sterrate e lunghi tragitti in motorino per raggiungere la scuola.
Proprio in quegli anni nasce il suo interesse per la pittura. Non potendo acquistare tele e colori, utilizzava pezzi di carbone recuperati dal fuoco per disegnare sui muri del cortile. Opere destinate a scomparire con la prima pioggia, ma che rappresentavano già un modo per esprimere la propria creatività.
Con il tempo quella passione è cresciuta, portandola a sperimentare diverse tecniche, dalla pittura ad acqua su vetro agli acrilici, fino all’olio e alla pittura materica. Nei suoi lavori ricorrono soprattutto le sfumature dell’azzurro, colore che associa alla libertà e alla serenità.
Accanto alla pittura, Rita Coda Deiana coltiva da sempre la scrittura. Dopo aver iniziato a pubblicare nel 2014, nel 2018 ha dato alle stampe la raccolta poetica “Divagazioni oltre i confini dell’empatia”, seguita nel 2025 da “Paesaggi dell’Animo”, opera bilingue in italiano e logudorese.
La lingua sarda occupa un posto importante nella sua produzione letteraria, che comprende anche novelle, fiabe e racconti ispirati ai miti e alle tradizioni dell’Isola. Una scelta legata alla volontà di conservare e tramandare il patrimonio culturale sardo.
Alla sua attività artistica affianca da anni l’impegno nel volontariato, in particolare nel sostegno a bambini con difficoltà di apprendimento e a persone con disabilità. Ha inoltre ideato il progetto socioculturale “Storie di Vita: Sul Filo degli Antichi Mestieri”, dedicato al recupero e alla valorizzazione delle conoscenze artigianali del passato.
Nei suoi dipinti e nei suoi testi tornano spesso i luoghi dell’infanzia, i paesaggi della Sardegna e le figure femminili della sua famiglia, dalla madre alla nonna. Ricordi che diventano materia per nuove opere, mantenendo vivo il legame con le proprie origini.
Per Rita Coda Deiana pittura e scrittura restano due forme espressive strettamente collegate, attraverso le quali continua a raccontare esperienze personali, memoria e identità sarda.
L'articolo Rita Coda Deiana, dall’infanzia in campagna alla poesia: l’artista che racconta la Sardegna sembra essere il primo su cagliari.vistanet.it.
Fonte originale: [Link]