Sette aquile di Bonelli a Bitti: continua il progetto per riportare la specie in Sardegna
Sette nuove aquile di Bonelli sono arrivate dalla Spagna nel Parco naturale regionale di Tepilora, in località Crastazza a Bitti.
L’arrivo rientra nel progetto europeo Life Abilas, nato per riportare in Sardegna questa specie, scomparsa dall’Isola tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta.
Cinque esemplari giovani sono stati sistemati nella voliera di adattamento realizzata da Forestas. Resteranno qui per circa due settimane, così da abituarsi al nuovo ambiente prima di essere liberati.
Tre di questi giovani rapaci provengono da un centro di riproduzione in Spagna, mentre altri due sono nati in natura, in Andalusia.
Sono arrivate anche due femmine adulte, Bogarre e Noria, entrambe recuperate e curate in Spagna. Dopo i controlli veterinari e l’inanellamento, sono state liberate nell’area montana del Parco di Tepilora.La zona è considerata adatta alla presenza dell’aquila di Bonelli per la grande varietà di ambienti naturali, tra boschi, pascoli, corsi d’acqua e aree ricche di fauna.
Con questi nuovi arrivi salgono a 61 le aquile di Bonelli reintrodotte in Sardegna dal 2018.
Il progetto Life Abilas, finanziato dall’Unione Europea, coinvolge ISPRA, Forestas, Regione Sardegna, E-Distribuzione e GREFA, con la collaborazione del Corpo forestale e del Parco di Tepilora.
L’obiettivo è favorire il ritorno stabile dell’aquila di Bonelli nell’Isola e permettere alla specie di tornare a riprodursi in Sardegna.
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