Cucciola abbandonata su una spiaggia sarda: a neanche due mesi di vita, divorata dalle zecche e sfinita dalla fame
Vivi Quartu

Cucciola abbandonata su una spiaggia sarda: a neanche due mesi di vita, divorata dalle zecche e sfinita dalla fame

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Admin Quartu.NET
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13 July 2026
09:53
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Pesa meno di un soffio di vento e porta addosso i segni di una ferocia incomprensibile. Si chiama Veronica, una cucciola di appena cinquanta giorni trovata da alcuni turisti su una spiaggia sarda, sola tra la sabbia. Quando i soccorritori l’hanno presa tra le mani, il timore era quello di spezzarla: un corpicino divorato dalla fame, la pelle martoriata dalle zecche e una sete che sembrava non finire mai. Chi l’ha lasciata lì come fosse spazzatura ha compiuto un atto criminale, un gesto senza scuse e senza giustificazioni.

Davanti a fatti simili, la reazione di chi guarda da fuori è spesso unanime e drastica, riassumibile nella frase di chi dichiara di non voler più calpestare questa terra perché convinto che non vi sia rispetto per gli animali. Ma i volontari della Lida di Olbia chiedono di fermarsi e di non cedere a generalizzazioni affrettate. Non si può giudicare un intero popolo per la crudeltà di pochi individui. Esiste una Sardegna che si vergogna profondamente di questi gesti e che lavora instancabilmente per cambiare le cose. È la terra di chi lotta ogni giorno nell’ombra, dei volontari che non dormono la notte, che soffrono per ogni perdita e gioiscono per ogni piccolo passo avanti. I sardi non sono tutti uguali: c’è una parte dell’isola che ama, protegge e soccorre. «Ora Veronica è con noi. La cureremo, la nutriremo e le faremo capire che il mondo non è solo quel deserto di crudeltà dove è stata abbandonata.»

Per strappare la cucciola a un destino tragico servono adesso aiuti concreti. La struttura ha urgente bisogno del farmaco Vibravet, necessario per combattere le infezioni trasmesse dalle zecche, e di cibo specifico Mini Starter Royal Canin, fondamentale per lo svezzamento e il recupero di un organismo così debilitato. Ogni donazione o consegna diretta di questi prodotti può fare la differenza per la sua sopravvivenza.

Oltre all’emergenza immediata, resta la necessità di affrontare il problema alla radice con un appello accorato alla prevenzione. La sterilizzazione rimane l’unica via per fermare una catena infinita di sofferenza: chi sceglie di non farlo si rende complice di ogni cucciolo destinato a morire di stenti su una strada o su una spiaggia. L’invito finale è quello di schierarsi dalla parte della vita e far circolare questo messaggio di civiltà.

Come sostenere le cure di Veronica: per spedire gli aiuti o consegnare i materiali, il punto di raccolta è il rifugio I Fratelli Minori della L.I.D.A. Sezione di Olbia, situato in via Dei Cestai 26, 07026 Olbia (SS). È possibile mettersi in contatto con la struttura tramite il numero telefonico 3334312878 o scrivendo a lidaolbia@tiscali.it. Le informazioni dettagliate per i contributi, le donazioni e il sostegno tramite il codice fiscale per il 5×1000 (01976050904) sono consultabili sulle pagine ufficiali dell’associazione e sulla piattaforma Teaming.

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