Dal campo profughi in Camerun all’Università di Cagliari: la nuova vita di Garba John, che sogna di cambiare il mondo con l’intelligenza artificiale
Vivi Quartu

Dal campo profughi in Camerun all’Università di Cagliari: la nuova vita di Garba John, che sogna di cambiare il mondo con l’intelligenza artificiale

Avatar
Admin Quartu.NET
Autore
17 October 2026
10:10
6 visualizzazioni

 

Dal campo rifugiati di Minawao, in Camerun, alle aule dell’Università di Cagliari, con un sogno preciso: utilizzare l’intelligenza artificiale per migliorare la vita delle persone che vivono nelle aree più vulnerabili del mondo. È la storia di Garba John, giovane rifugiato arrivato in Sardegna grazie al progetto UNICORE (University Corridors for Refugees), promosso dall’UNHCR, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati.

Selezionato tra ben 177 candidati, Garba ha ottenuto una borsa di studio che gli ha permesso di intraprendere il corso di laurea magistrale in Computer Engineering, Cybersecurity and Artificial Intelligence all’Università di Cagliari.

Un’opportunità che rappresenta molto più di un percorso universitario. Per il giovane studente significa poter costruire il proprio futuro attraverso la formazione e mettere le competenze acquisite al servizio degli altri.

Il suo obiettivo è infatti sviluppare infrastrutture tecnologiche e strumenti educativi accessibili anche nei territori dove le difficoltà economiche e sociali limitano le opportunità di istruzione e crescita.

«La vostra situazione presente non deve e non può definire il vostro futuro», è il messaggio che Garba rivolge ai giovani che, come lui, si trovano ad affrontare condizioni di vita particolarmente difficili.

L’Università di Cagliari aderisce dal 2020 al progetto UNICORE, un’iniziativa che permette a studenti rifugiati di accedere all’istruzione universitaria attraverso percorsi sicuri e regolari. Fondamentale anche la collaborazione della Caritas e dell’ERSU, che contribuiscono all’accoglienza e al sostegno degli studenti.

La storia di Garba dimostra come il diritto allo studio possa diventare uno strumento concreto di inclusione e riscatto, offrendo nuove prospettive a chi è stato costretto a lasciare il proprio Paese.

Intanto, tra le lezioni universitarie, la passione per il calcio e la scoperta della Sardegna, per il giovane studente è cominciato un nuovo capitolo. Con la determinazione di chi ha già affrontato grandi difficoltà e la volontà di trasformare un’opportunità personale in qualcosa di utile anche per gli altri.

L'articolo Dal campo profughi in Camerun all’Università di Cagliari: la nuova vita di Garba John, che sogna di cambiare il mondo con l’intelligenza artificiale sembra essere il primo su cagliari.vistanet.it.

Fonte originale: [Link]

Condividi questa notizia:

Commenti 0

Vedi sul forum

Nessun commento ancora. Avvia la discussione su questa notizia.

Accedi per commentare questa notizia.