Fine dell’incubo, ritrovata Giulia Boi: la 41enne scomparsa da un mese sta bene ed è in Veneto
Si è conclusa nel migliore dei modi la vicenda di Giulia Boi, la dipendente 41enne dell’Agenzia delle Entrate di Cagliari della quale si erano perse le tracce da circa quattro settimane. La donna è stata rintracciata in Veneto e le sue condizioni sono buone.
A comunicarlo sono stati i familiari attraverso l’avvocato Gianfranco Piscitelli, rappresentante dell’associazione Penelope, che in queste settimane ha seguito il caso.
Secondo quanto riferito dal legale, Giulia Boi aveva raggiunto il Veneto per chiudere un rapporto bancario aperto in passato a Rovigo. Durante il viaggio, però, avrebbe avuto un contrattempo: la sua auto si sarebbe guastata e sarebbe stata lasciata a Bologna in attesa della riparazione.
L’allontanamento sarebbe stato una scelta volontaria dettata da motivazioni strettamente personali. «Aveva deciso di prendersi un periodo di riflessione senza pressioni esterne», ha spiegato l’avvocato Piscitelli.
Nel frattempo la donna ha riallacciato i contatti con la famiglia. La conversazione con i genitori è stata molto breve, ma sufficiente a rassicurarli: ha comunicato di stare bene.
Si chiudono così settimane di apprensione per i familiari e per quanti avevano seguito con preoccupazione la sua scomparsa.
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