Partorisce in un nuraghe, sola e senza cure: ora mamma Biancaneve e i suoi 7 cuccioli hanno bisogno di aiuto
Vivi Quartu

Partorisce in un nuraghe, sola e senza cure: ora mamma Biancaneve e i suoi 7 cuccioli hanno bisogno di aiuto

Avatar
Admin Quartu.NET
Autore
31 October 2026
08:25
2 visualizzazioni

Una storia di solitudine che si trasforma in una storia di speranza. È quella di Biancaneve, una cagnolina randagia che, dopo aver conosciuto fame, freddo e abbandono, ha trovato riparo tra le antiche pietre di un nuraghe a Bortigali, dove ha dato alla luce sette cuccioli. Sette piccole vite che oggi, insieme alla loro mamma, hanno finalmente trovato un luogo sicuro. A raccontare la vicenda è Flavia Carta, responsabile del rifugio Zampe Sarde, che insieme a una rete di volontari si è mobilitata dopo la segnalazione di una cittadina.

Quando i volontari hanno raggiunto il nuraghe per un primo sopralluogo, hanno trovato Biancaneve nascosta in un angolo della struttura, intenta ad allattare i suoi piccoli. Una cagnolina dal carattere mite e dallo sguardo dolce, che nonostante le difficoltà della vita di strada non ha mostrato paura davanti a chi si è avvicinato per aiutarla. Ha permesso ai volontari di accarezzarla, controllare i cuccioli e portare loro cibo, acqua e paglia per rendere più confortevole il rifugio.

Per diversi giorni, le volontarie si sono alternate in visite quotidiane, assicurandosi che la mamma e i suoi sette piccoli avessero tutto il necessario. Un impegno costante che, nelle ultime ore, ha portato al trasferimento dell’intera famiglia al rifugio Zampe Sarde, dove potranno essere accuditi in condizioni di maggiore sicurezza, igiene e tranquillità.

Il nome scelto per la cagnolina è Biancaneve. E per i suoi sette cuccioli, arrivati proprio in numero di sette, la scelta è stata inevitabile: i sette nani. Ma adesso, dopo il salvataggio, inizia una nuova sfida. Il mantenimento di una mamma con sette cuccioli comporta spese importanti per alimentazione, cure e gestione quotidiana. Per questo Flavia Carta e i volontari hanno lanciato una raccolta fondi, chiedendo a chiunque possa di contribuire.

Le donazioni possono essere effettuate attraverso queste modalità:

– Bonifico bancario: IBAN IT 59Y 01030 87710 000000318977, Banca MPS, intestato all’Associazione Protezione Animali Ghilarzese “I Miei Amici Odv”. Causale: “Biancaneve e i 7 nani”.
– PayPal: mailto:flavia@zampesarde.it, selezionando “invia denaro a parenti e amici”. Causale: “Biancaneve e i 7 nani”.
– Raccolta PayPal: www.paypal.com/pools/c/9tVUBa6VFs
– Raccolta GoFundMe: gofund.me/cd30dc5f5

Un ringraziamento particolare è stato rivolto alle volontarie Beta Susi Putzolu, Antonella Deriu e Jessica Fara, per il prezioso supporto, e all’amministrazione comunale di Bortigali per la collaborazione e la disponibilità dimostrate.

«Grazie alla sinergia, alla disponibilità e al lavoro di squadra siamo riusciti a realizzare un progetto di grande valore per la tutela e il benessere animale», sottolinea Flavia Carta. Il rifugio, pur non avendo alcuna convenzione economica con il Comune, ha scelto di non voltarsi dall’altra parte e di assumersi la responsabilità di accogliere sette cuccioli e la loro mamma.

 

L'articolo Partorisce in un nuraghe, sola e senza cure: ora mamma Biancaneve e i suoi 7 cuccioli hanno bisogno di aiuto sembra essere il primo su cagliari.vistanet.it.

Fonte originale: [Link]

Condividi questa notizia:

Commenti 0

Vedi sul forum

Nessun commento ancora. Avvia la discussione su questa notizia.

Accedi per commentare questa notizia.