I formaggi “scolpiti” di Michela Casiddu: ecco come e dove nascono le originali creazioni dell’artigiana sarda
Nel cuore di Assemini prende vita una delle realtà più originali e affascinanti del panorama gastronomico isolano: Su Casiddu, un piccolo laboratorio caseario artigianale capace di trasformare il formaggio in vere e proprie opere d’arte edibili. Guidato dalla passione di Michela Casiddu, il laboratorio unisce la maestria della lavorazione della pasta filata a un profondo legame con la cultura e l’identità sarda.
Michela Casiddu
I formaggi firmati Su Casiddu nascono da una complessa tecnica di doppia o tripla filatura che consente di modellare la materia prima con estrema precisione. Ogni pezzo viene poi intagliato e dipinto interamente a mano, riproducendo con stupefacente dovizia di particolari i simboli più conosciuti della Sardegna: dalle maschere ancestrali del Mamuthone e de Su Boe, al fascino della Sartiglia, fino alla maestosità dei Giganti di Mont’e Prama.
L’estetica non oscilla mai a scapito del gusto. L’involucro scolpito racchiude infatti ripieni e mantecature ricercate che celebrano le eccellenze del territorio. Abbinamenti salati, come creme impreziosite da noci, bottarga, zafferano e funghi porcini, o guanciale sardo pepato, combinazioni a base di miele, fichi caramellati, arancia e zenzero e specialità al mirto, il formaggio variegato lavorato con bacche intere.
La produzione comprende anche raviolini di formaggio farciti con creme delicate e paste pensate specificamente per il ripieno delle tradizionali seadas. Inoltre, ogni creazione offre un altissimo livello di personalizzazione, sia nel design che nei profili aromatici.
L’innovazione e il coraggio di Su Casiddu hanno trovato una consacrazione ufficiale lo scorso giugno con la vittoria del Sardinia Food Award, premio conferito per l’unicità, l’artigianalità e la valenza artistica della produzione. Un traguardo che la titolare Michela ha accolto con profonda emozione e orgoglio: “Quando ho deciso di immettere nel mercato un prodotto nuovo, unico nel suo genere, sapevo di intraprendere una strada non semplice. È stata una scelta coraggiosa, un azzardo, una vera scommessa fatta di passione, sacrifici e tanta fiducia in quello che avevo creato. Portare un cibo nuovo nelle tavole delle persone significa affrontare una sfida doppia: farlo conoscere, farlo apprezzare e trovare il proprio spazio in un mondo dove spesso è più facile seguire strade già percorse. Questo premio oggi mi dà una conferma importante: la strada scelta, anche se difficile, può portare lontano. È una spinta in più per continuare a credere nel mio progetto e per poter dire con orgoglio di essere entrata nel mondo delle eccellenze sarde.”
Con la sua sede ad Assemini, Su Casiddu si conferma una tappa fondamentale per chi desidera scoprire una Sardegna capace di rinnovarsi senza mai perdere il contatto con le proprie radici.
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