La vite ritrovata, a Quartu un incontro sulla storia della vitivinicoltura sarda
La storia della vitivinicoltura sarda sarà al centro di un incontro in programma sabato 3 ottobre alle 19 alla Casa Museo Sa Dom'e Farra, in via Eligio Porcu 143 a Quartu Sant'Elena. Tonino Arcadu presenterà il libro La vite ritrovata. Alle origini della vitivinicoltura in Sardegna, pubblicato da Edizioni Della Torre nel 2025.
Un percorso tra ricerca e territorio
Arcadu, produttore e fondatore della Cantina Gostolai di Oliena, ricostruisce nel volume l'evoluzione della vite nell'Isola attraverso ricerca scientifica, archeologia, archeobotanica e storia. Il percorso prende avvio dai ritrovamenti di semi di vite domestica nel sito nuragico di Duos Nuraghes, a Borore, datati al XIV secolo avanti Cristo.
Il racconto attraversa quindi l'età nuragica, i periodi romano e bizantino, l'età giudicale e la dominazione spagnola, fino alle trasformazioni avvenute tra Settecento, Ottocento, Novecento ed epoca contemporanea. Una parte del libro approfondisce la storia vitivinicola di 18 aree della Sardegna, mettendo in relazione paesaggi, comunità e pratiche produttive.
Il confronto a Sa Dom'e Farra
Durante la serata l'autore dialogherà con Antonangelo Liori. Interverranno anche il ricercatore di AGRIS Gianni Lovicu e il professor Benedetto Meloni. Il volume comprende inoltre contributi dello storico Gian Giacomo Ortu e degli archeologi Mauro Perra e Cinzia Loi.
L'appuntamento fa parte della rassegna ViaConvento - Autunno 2026 ed è realizzato in collaborazione con l'Associazione culturale Ichnusae e l'Associazione Città di Quarto 1928. L'ingresso è gratuito e non è richiesta la prenotazione.