Molentargius, record di giovani fenicotteri pronti all'involo
Cronaca

Molentargius, record di giovani fenicotteri pronti all'involo

Laura Sanna
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30 September 2026
17:36
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La stagione riproduttiva 2026 dei fenicotteri rosa nel Parco naturale regionale Molentargius-Saline si è conclusa con 3.710 giovani arrivati alla fase prossima all'involo. Il successo riproduttivo, cioè il rapporto tra i giovani sopravvissuti e le coppie formate, ha raggiunto il 57 per cento: secondo i dati del settore Ambiente del Parco è il valore percentuale più alto registrato nell'ultimo decennio.

Il monitoraggio della colonia

I dati derivano dal monitoraggio svolto per conto dell'ente dagli ornitologi Sergio Nissardi e Carla Zucca della società Anthus. Le prime attività sono state osservate il 19 marzo sull'argine nuovo del Bellarosa Maggiore, realizzato nell'ambito del progetto europeo LIFE MC Salt. Dopo alcuni tentativi nei bassifondi e alla base dei tralicci, la colonia principale si è insediata su un argine ricadente nel territorio comunale di Quartu Sant'Elena.

Le deposizioni sono proseguite fino alla prima settimana di maggio, mentre le schiuse si sono distribuite tra il 20 aprile e l'8 giugno. Dalla seconda settimana di agosto i giovani hanno cominciato i primi voli. Nel 2025 erano stati censiti 3.599 giovani prossimi all'involo, con un successo riproduttivo del 47 per cento.

La gestione delle acque e degli argini

Le piogge abbondanti dei primi mesi dell'anno avevano mantenuto elevato il livello dello stagno, riducendo le superfici emerse disponibili per la nidificazione. Il Parco ha quindi regolato i livelli idrici attraverso paratoie, saracinesche e impianti idrovori, facendo emergere gradualmente gli argini e favorendo l'insediamento della colonia.

Gli argini del Bellarosa Maggiore sono utilizzati anche da altre specie di interesse conservazionistico, tra cui sterne, gabbiani rosei e avocette. L'erosione provocata dal moto ondoso e dal calpestio degli uccelli ne ha però ridotto la superficie rispetto agli interventi realizzati nel 2015. L'ente sta cercando risorse per un progetto di restauro basato su tecniche di ingegneria naturalistica.

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